Ricordo d’infanzia: Le zeppole di San Giuseppe

Le zeppole di San Giuseppe sono un classico della festa del papà, io le mangio da sempre, e tutte le volte mi riportano indietro nel tempo e nella spensieratezza di quando ero bambina. Oggi condivido con voi la mia ricetta delle zeppole di San Giuseppe fritte!

Zeppole di San Giuseppe

Per una serie di motivi questo dolce è per me un po’ gioia e dolore, ma si sa, la vita è fatta di momenti e ricordi belli e altri meno. Mettiamola così, quando penso ai momenti tristi mi consolo con un bel dolce😋

Le zeppole più buone che ho mangiato in vita mia sono due: quelle della pasticceria il Pizzicato, di Vico del Gargano, e quelle di una pasticceria di Terracina (ma non ricordo il nome). In quell’occasione io e una cara amica di infanzia abbiamo proprio esagerato, nonostante un pranzo abbondantissimo (era pasquetta…) non ci siamo fermate davanti al vassoio delle zeppole, e le abbiamo divorate. I nostri amici ci guardavano esterefatti, come per dire ma come fate a mangiare ancora😂😂😂

In entrambi i casi si trattava di zeppole fritte; certo quelle al forno sono un pochino più sane, ma la festa del papà è una volta l’anno, quindi io mi godo un bel fritto e chi se ne frega!

Con la ricetta delle zeppole potete fare diversi dolci, infondo si tratta di una classica pasta choux, quella dei bignè per intenderci.  Io quest’anno ho fatto con lo stesso impasto delle ottime castagnole farcite, oltre ad un classico della pasticceria spagnola, i Churros.

Le zeppole di San Giuseppe non sono tali se non sono accompagnate da una squisita crema pasticcera e dalle immancabili amarene. A proposito di amarene… se ci fate caso in questi giorni noterete un sacco di pubblicità delle amarene Fabbri, quei vasetti bellissimi bianchi e blu, io li adoro. Tuttavia, e  non me ne vogliate, non amo particolarmente quelle amarene, le trovo troppo dolci, quindi nella mia ricetta metto o delle amarene quarantine (continuate la lettura e vi dico di cosa si tratta), o della confettura di visciole.

Le amarene quarantine mi ricordano Roma. Durante gli anni universitari vivevo a Casal Bertone e una mia vicina di casa aveva sul balcone dei vasi con le amarene, che puntualmente sparivano la sera. Per anni il mistero dei vasetti che avevano paura del buio è rimasto irrisolto. Poi frequentando i mercati contadini ho scoperto l’arcano mistero. In pratica si mettono le amarene denocciolate in una vaso di vetro e si ricoprono di zucchero, poi si espongono al sole per quaranta giorni, mentre la notte si ripongono in casa. Il risultato finale sono delle amarene sciroppate buonissime, ottime per i dolci e per i gelati estivi. Con il succo invece si possono realizzare degli ottimi cocktail estivi, sia alcolici che analcolici.

Ora direi di dedicarci alle zeppole e alla crema pasticcera.

 

Ecco come realizzare una crema pasticcera vellutata, profumata e di facile realizzazione

Ingredienti:

5 tuorli piccoli (o 4 medio grandi) bio e da allevamento a terra

60 g di zucchero a velo 

50 g di amido di mais o fecola di patate

500 ml di latte intero fresco

scorza di limone o bacca di vaniglia

  • In un pentolino mettete a riscaldare il latte con la vaniglia o il limone, mi raccomando a fiamma bassa.
  • In una ciotola mettete le uova e lo zucchero, aiutatevi con una frusta da pasticcere e mescolate un pochino. Aggiungete l’amido e amalgamate il tutto. Ora mettete il composto nel pentolino e iniziate a mescolare (prima però eliminate la scorza del limone).
  • Cuocete a fiamma moderata per qualche minuto fino a quando la crema non diventa bella soda.
  • Appena pronta versatela in una ciotola, copritela a filo con della pellicola adatta al contatto con i cibi caldi o con della carta da forno.
  • Lasciate raffreddare.

Come preparare la pasta choux per le zeppole di San Giuseppe

Ingredienti per 4 persone

190 ml di acqua

3 uova

75 g di burro

1 cucchiaio di zucchero (facoltativo)

110 g di farina 00

1 litro di olio di arachidi per friggere

amarene per guarnire

Come realizzare le zeppole di San GiuseppeCome realizzare le zeppole di San GiuseppeCome realizzare le zeppole di San GiuseppeCome realizzare le zeppole di San Giuseppe

Procedimento:

  • In un pentolino mettete l’acqua, il burro e lo zucchero e fate sciogliere a fuoco medio.
  • Aggiungete la farina e lavorate con un cucchiaio di legno o una spatola. Il composto deve staccarsi dalle pareti ed essere omogeneo e senza grumi.
  • Mettete l’impasto in una capiente ciotola e fatelo intiepidire.
  • Ora aggiungete i tuorli uno alla volta, e lavorate bene il composto.
  • Mettete l’olio a riscaldare
  • Con l’aiuto di un cucchiaio versate l’impasto delle zeppole nella sac a poche, posizionando al suo interno un beccuccio (io ho usato un cornetto F5).
  • Con la carta forno realizzate dei quadrati (circa 10 cm di lato).
  • Con la sac a poche realizzate dei cerchi, come nella foto.
  • Friggete a fiamma moderata, in modo che non prendano subito colore, restando crude all’interno.
  • Completate con la crema pasticcera e le amarene.

Zeppole di San Giuseppe fritte

 

 

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