Rotolo di frittata con uova di oca, luppolo selvatico e doppia farcitura

Un rotolo di frittata al forno, fatto con ingredienti inusuali per scoprire con gusto nuovi sapori

Il primo ingrediente di questa sfiziosa ricetta è il luppolo selvatico, che ho trovato al Mercato Contadino dei Castelli Romani; girovagando tra i vari banchi mi sono fermata da una giovane coppia, Marzia e André dell’Azienda Agricola Necci. I ragazzi vendono ortaggi, conserve e frutta, tutto rigorosamente di stagione; nel loro banchetto trovo sempre verdure particolarissime, raccolte con amore e rispettando tradizioni antiche tramandate dalla nonna di Marzia: ramoraccio, luppolo selvatico, papavero e altro ancora.

Davanti ad espressioni di incertezza e curiosità, tipo “e come si prepara il ramoraccio?”, i ragazzi sanno darti consigli giusti su preparazione e uso in cucina di ortaggi strani e verdure curiose. Qualche domenica fa, ho comprato asparagi e piante di papavero (in Salento si consuma molto questa verdura spontanea detta “paparina”). Avevo desistito sul luppolo selvatico, ma con mia sorpresa Andrè me lo ha regalato, dicendomi di provarlo. Quel dono mi ha colpito, mi stava regalando il suo tempo e la sua passione nel voler trasmettere agli altri le sue conoscenze.

Bisognava trovare la ricetta in grado di esaltare al meglio questo ingrediente. L’idea è arrivata dopo pochi giorni, grazie ad un incontro fortuito e alla nostra voglia di ricercare sempre cose nuove. E così siamo arrivati al secondo ingrediente, le uova di oca. Anche in questo caso c’è una storia che voglio raccontarvi.

Mancavano pochi giorni a Pasqua e noi avevamo deciso all’ultimo minuto di non andare in Salento e rimanere a Roma. Così ci siamo messi alla ricerca di un posto dove trascorrere la Pasquetta. Computer alla mano, io e mio marito inseriamo su Google delle paroline magiche: birra artigianale, Pasquetta, Roma. Tra i risultati esce fuori l’iniziativa dell’azienda agricola Agrilab di Campagnano di Roma .

Chiamiamo, ci risponde Silvia, giovane imprenditrice agricola nonché produttrice di birra artigianale, di conserve, di miele, insomma una marea di cose buone, che ci trova un tavolo per noi e due amici.

Abbiamo passato una piacevole giornata insieme a belle persone, il tutto accompagnato da cibo genuino e birra artigianale veramente buona. Parlando con Silvia capisci subito tutta la passione che mette nel lavoro; insieme a lei facciamo un giro nel birrificio e ci racconta della sua avventura, poi ci saluta e inizia nuovamente il giro con altri curiosoni come noi. Di quella giornata ci portiamo dietro un bel ricordo e anche un pochino di spesa, si perché da Agrilab puoi comprare tantissimi prodotti: formaggi fatti con latte di capra, conserve, marmellate, ortaggi, uova, miele, senza dimenticare la birra artigianale.

Prima di partire Silvia mi ha regalato 3 uova di oca. Un regalo più un altro regalo cosa fa? Una ricetta!

E’ così che è nato il “Rotolo di frittata con uovo di oca e luppolo selvatico al doppio ripieno”!

Ingredienti per 4 persone

2 uova di oca

40 g di parmigiano

200 g di luppolo selvatico

150 g di stracciatella

100 g di mortadella “buona”

pomodori secchi sott’olio

Prepariamo il rotolo. Avete mai fatto un rotolo di frittata? Io lo faccio spesso, per vari motivi. E’ semplice da fare, non bisogna aggiungere olio come quando si fanno le frittate in padella, si presta a numerose varianti e si fa sempre una bella figura.

Per preparare la nostra frittatina utilizzeremo un robot da cucina; mettiamo le uova, il luppolo selvatico (sbollentato in precedenza e privato della parte dura e filamentosa), il formaggio e azioniamo le lame. Il risultato sarà un liquido verde chiaro. Prendete una teglia da forno e foderatela con la cartaforno. Cuocere a 180° per venti minuti.

Quando la frittata sarà pronta, mettete un altro strato di cartaforno e arrotolate, lasciate riposate fino a che non sarà freddo.

Ora è arrivato il momento di farcire. Srotolate la frittata e spalmate la stracciatella. Per non tralasciare niente, ho realizzato due versioni: vegetariana con stracciatella e pomodori sott’olio arricchiti con capperi, origano e peperoncino. Una versione goduriosa con stracciatella, mortadella con pistacchi e pomodorini secchi sott’olio.

Arrotolate nuovamente la frittata e passatela in forno, sotto il grill, per pochi minuti. Giusto il tempo per far intiepidire la stracciatella.

Varianti. Se non avete il luppolo potete usare: spinaci, zucchine, zucca, bieta, cicoria di campo, cipolla di tropea ripassata in padella.

Ora non ci resta che abbinare una birra a questo delizioso piatto. La scelta non può che ricadere su una delle birre prodotte dal Birrificio Agrilab, in questo caso una Golden Smile. Sulla bottiglia è raffigurato, in versione fumetto, l’ideatore di questa birra nonché birraio Federico Flesia. Parliamo di una birra dissetante, dal colore giallo oro, accompagnata da delicati sentori di spezie, “colpa” dei luppoli inglesi utilizzati. Insomma, una birra piacevole e fresca, ideale per accompagnare una calda giornata primaverile o estiva.

Non mi resta che ringraziare tutta questa bella gente per il lavoro che svolgono tutti i giorni e per la passione che ci trasmettono attraverso i loro prodotti.

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