Barbabietola alla Wellington e birra Sera Nera di Eastside

Altro appuntamento con l’amata birra artigianale e l’abbinamento in cucina. Questa volta vi propongo una ricetta particolare; si tratta di una rivisitazione di un grande classico, il filetto alla Wellington, rivisitato in chiave vegetariana. La barbabietola, infatti, prende il posto della carne. Prima di parlarvi del piatto, voglio spendere due parole per la birra che abbiamo deciso di abbinare.

Io, che sono una neofita nel mondo delle birre artigianali (è mio marito “l’intenditore”, e sempre lui che ha frequentato un corso con Unione Degustatori Birra), posso dirvi che questa birra mi è piaciuta un sacco. La prelibatezza in questione è la Sera Nera del birrificio Eastside di Latina www.eastsidebrewing.it, una Cascadian Dark Ale; il colore inganna, al primo sguardo pensavo fosse una stout, per capirci, sempre per noi che non siamo intenditori di birre artigianali, una simile alla Guinness. Poi, avvicinando il bicchiere al naso, sempre dietro suggerimento di mio marito che mi spiega come degustare le birre, sento un bouquet di profumi. Al primo sorso parte un’esplosione di sapori; tutto quello che sentivo al naso diventa ancora più intenso; sento il caffè, mi sembra il pompelmo, il dolce lascia subito spazio alle note amare del luppolo, mi piace e continuo a berla! È affascinante questa birra, sa di intelligenza e passione, grande lavoro e dedizione. Provate questa birra e ve ne innamorerete, garantito!

La ricetta che ho pensato di abbinare alla Sera Nera è un filetto alla Wellington “vegetariano”; niente carne, ho usato la rapa rossa e l’ho aromatizzata con la paprica affumicata . Ho accompagnato il tutto con chips di patate viola e riso venere. La ricetta può essere preparata velocemente o dedicandoci del tempo; nel primo caso, compreremo le rape rosse già cucinate al vapore e la pasta sfoglia (se volete preparare un piatto vegano procuratevi della pasta sfoglia veg). Se invece, come me, volete complicarvi la vita, fate la pasta sfoglia in casa (naturalmente il giorno prima) e cucinate le barbabietole al vapore. Tranquilli, in entrambi i casi il piatto sarà un successo, e se avete degli amici vegetariani invitateli a cena e farete un figurone!

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Ingredienti per 4 persone

pasta sfoglia

barbabietole (1 per ogni porzione)

500 g di funghi champignon

senape di Digione

patate viola

riso venere

porro, cipolle, sale, pepe e paprica affumicata

1 uovo (da spennellare sulla sfoglia)

Questo è un piatto unico, quindi se avete gente a cena potete aggiungere un piccolo antipastino, un dolce e la cena è servita.

Per prima cosa, puliamo i funghi, togliendo la pellicina ed eliminando il terriccio presene sul gambo. Fateli trifolare in padella con un goccio d’olio ed uno spicchio di aglio in camicia, aggiustate di sale e pepe. Con gli scarti potete preparare una salsa saporitissima: mettete in un pentolino quello che avanza dei funghi, aggiungete della cipolla, un filo d’olio e erbe aromatiche, fate stufare, dopo sfumate con del vino rosso, ed una volta evaporato l’alcool aggiungete del brodo caldo o dell’acqua calda. Lasciate cuocere per 30/ 40 minuti. Filtrate e riducete la salsa con una noce di burro e poco amido di mais per addensare.

Prendete la pasta sfoglia, tagliate dei quadrati, uno per ogni persona, spalmatela con la senape e aggiungete i funghi che avrete ridotto in purea. Mettete sopra la barbabietola e chiudete formando un fagottino. Con un coltello fate dei fori, per far uscire il vapore. Spennellate con l’uovo ed infornate a 180° fino a che la sfoglia non sarà ben dorata e gonfia. Due paroline sulla barbabietola. Nei supermercati si vendono confezioni di rapa cucinate al vapore, dovete però insaporirle ben benino aggiungendo sale e pepe, paprica affumicata che smorzerà il dolciastro del tubero e darà una spinta in più. Se decidete di cuocerla voi a vapore, potete aromatizzare l’acqua con sedano, carota, cipolla, bacche di ginepro, alloro, ecc. quando la rapa è pronta, conditela con un filo di olio, sale, pepe, paprika affumicata e magari qualche goccia di salsa di soia.

A questo “filetto alla Wellington”, ho abbinato del riso venere, condito con olio, sale, timo limone e scorza di limone. Ho dato una parte croccante con delle chips di patate viola, e poi diciamocelo le patatine vanno sempre bene, le potete friggere anche un’ora prima dell’arrivo degli ospiti, non saranno calde, ma croccanti si. Lo so, la ricetta è lunga ma facile e il risultato vi sorprenderà. Signore e signori il piatto finito è: Filetto alla Wellington di barbabietola con riso venere e chips di patate viola. Buon appetito e alla vostra con un bel bicchiere di Seranera.

Cheers!

Vabbè questa ve la devo raccontare, chiamerò questo breve racconto “incidente di percorso”. Ero affaccendata nella mia blog room (la stanzetta degli ospiti adibita a laboratorio), spostavo la macchina fotografica per provare la luce, poi spostavo il piatto e poi il bicchiere, insomma non avevo pace. Poi ad un tratto decido di sedermi per scattare la foto da un’altra angolazione, e indovinate su cosa mi sono seduta? Una mezza porzione di filetto…la rapa rossa è volata via dal piatto, mentre la sfoglia è rimasta spiaccicata sul mio …

Che pasticcio Giovanna Massaro!

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